Due agenti gratuiti che lavorano sul vostro computer, leggono i file e rispondono su Telegram o WhatsApp. Memoria, skill, canali, sicurezza e costi messi a confronto, e come decidere quale fa per voi.
Hermes Agent o OpenClaw? Confronto tra i due assistenti AI open source: memoria, skill, canali, sicurezza, installazione, costi e quale scegliere.
di Andrea Pirazzini

Fonte primaria
Hermes Agent — sito ufficiale
hermes-agent.nousresearch.com
Versione audio
2 min 7 s
Perché se ne parla#
Fino a poco tempo fa un assistente AI era una finestra in cui si scriveva una domanda e si leggeva una risposta. Hermes Agent e OpenClaw appartengono a un'altra categoria: sono programmi che installate sul vostro computer (o su un server) e che possono agire. Aprono il terminale, leggono e modificano file, navigano sul web, programmano attività ricorrenti e vi rispondono su Telegram, Slack o WhatsApp mentre siete fuori ufficio.
Sono entrambi open source, entrambi gratuiti come software, entrambi capaci di usare modelli diversi. Sulla carta fanno quasi le stesse cose: girano in locale, mettono le mani sul sistema, parlano via chat, ricordano, usano skill, navigano e pianificano attività. Eppure partono da due idee diverse:
Hermes Agent, di Nous Research, vuole essere un agente che impara dal lavoro svolto e che si porta dietro lo stesso motore ovunque: terminale, app desktop, editor di codice, chat.
OpenClaw, nato da Peter Steinberger, vuole essere un assistente personale sempre acceso, con al centro un Gateway e attorno una costellazione di canali e app per i dispositivi.
In questo articolo li metto uno accanto all'altro, con una premessa onesta: nessuno dei due progetti pubblica un test comparabile che dica quale sia "più bravo". Il confronto è sull'architettura, cioè su come sono costruiti e su cosa permettono di fare.
canali di chat per OpenClaw, contro gli oltre 20 di Hermes
ambienti in cui Hermes può eseguire i comandi, da Docker a Modal
stelle su GitHub per OpenClaw, contro le 222.010 di Hermes
al 29 luglio 2026
la maturità che OpenClaw si attribuisce: livello Alpha
Le due carte d'identità#
Voce | Hermes Agent | OpenClaw |
|---|---|---|
Chi lo sviluppa | Nous Research | OpenClaw Foundation, non profit statunitense 501(c)(3) |
Chi l'ha creato | Nous Research | Peter Steinberger |
Linguaggio | Python | TypeScript, su Node.js |
Licenza | MIT | MIT (README e file LICENSE) |
Idea di fondo | Un agente che cresce con chi lo usa | Un assistente personale, locale, sempre disponibile |
Centro del sistema | Lo stesso motore dietro ogni interfaccia | Un Gateway locale che coordina tutto |
Hermes Agent: l'agente che impara#
Nous Research lo descrive con uno slogan, «the agent that grows with you», cioè l'agente che cresce insieme a voi. In pratica: usa strumenti veri, si ricorda di chi lo usa, accumula conoscenza su come si fanno le cose e può cambiare modello o fornitore senza che dobbiate rifare i vostri flussi di lavoro.
Un solo motore, molte porte d'ingresso#
Hermes non è un'unica applicazione. Lo stesso nucleo si usa da:
terminale, sia a riga di comando (CLI) sia con un'interfaccia testuale (TUI), con comandi rapidi, cronologia, cambio di modello e i risultati degli strumenti mostrati mentre arrivano;
Hermes Desktop, un'app nativa per Windows, macOS e Linux costruita con Electron;
una dashboard web da cui si gestiscono canali, modelli, skill, server MCP, webhook, memoria e profili;
un Gateway per le chat: Telegram, WhatsApp, Slack, Teams, Discord, Signal, la posta e altro ancora;
un server ACP che lo porta dentro gli editor di codice: VS Code, Zed e JetBrains;
un proxy compatibile con OpenAI, che rende disponibili ad altri programmi i fornitori a cui vi siete collegati con OAuth.

Il video ufficiale di Hermes Desktop rende l'idea. All'agente viene chiesto di ricostruire le ultime modifiche a un progetto: lui le ricapitola, scrive le note di rilascio, lancia i comandi necessari e propone di aprire una pull request. Nella barra laterale si vedono agenti, skill, messaggi e artifact; in basso lo stato di Gateway, attività programmate e sessione. Il punto è che l'app non è una versione ridotta: è una vetrina grafica sullo stesso motore, con gli stessi strumenti e la stessa continuità.
Memoria e skill: il ciclo di apprendimento#
Qui sta la differenza principale. Molti agenti "ricordano"; Hermes prova a chiudere il cerchio tra esperienza, correzione e riutilizzo. La documentazione separa due tipi di memoria:
memoria dichiarativa: chi siete, cosa preferite, com'è fatto il vostro ambiente, le informazioni che devono restare anche chiudendo la sessione;
memoria procedurale: le skill, documenti che descrivono un lavoro passo per passo, con quando attivarlo, i comandi da usare, gli errori già incontrati e le verifiche finali.
Immaginate un collaboratore che, finito un lavoro complicato, vi chiede: "questo procedimento me lo scrivo nel manuale?". E che, la volta dopo, se scopre che al manuale mancava un passaggio, lo aggiunge. È quello che fa Hermes: propone di salvare il metodo come skill e aggiorna quelle incomplete.
Per ritrovare decisioni passate senza ricaricare tutto lo storico usa una ricerca testuale (FTS5) su tutte le sessioni precedenti. La memoria che resta sempre "in testa" all'agente, invece, è volutamente piccola: 2.200 caratteri per il file MEMORY.md e 1.375 per USER.md, più o meno mezza pagina in tutto. Chi vuole un profilo dell'utente più ricco può collegare sistemi di memoria alternativi, tra cui Honcho.

Automazioni e lavoro in parallelo#
Hermes ha un pianificatore (cron) che fa partire da solo prompt, skill o script, in sessioni autonome, e consegna il risultato sul canale che scegliete. Si possono impostare cadenze semplici, espressioni cron vere e proprie, esecuzioni una tantum, lavori che partono quando ne finisce un altro e cartelle di lavoro dedicate.
Per dividere il lavoro usa subagenti isolati, adatti a ricerche, programmazione e revisioni indipendenti. Sopra c'è una bacheca Kanban condivisa tra profili: una coda che non si perde, con assegnazioni, dipendenze tra attività, segnali di vita (heartbeat), nuovi tentativi automatici e un sistema che smista i compiti. I profili tengono separati configurazione, memoria, skill e sessioni: potete avere un agente per il lavoro, uno per la ricerca e uno per l'amministrazione, senza che si pestino i piedi.

Browser, computer e terminale ovunque#
La cassetta degli attrezzi comprende ricerca web, estrazione del contenuto delle pagine, automazione del browser, uso del computer (computer use), terminale, file, esecuzione di codice Python, immagini, video, sintesi vocale, attività programmate, memoria e messaggi. Quali strumenti siano davvero attivi dipende da cosa abilitate e dalle credenziali che fornite.
Il terminale, poi, non deve per forza essere il vostro: Hermes supporta sei ambienti di esecuzione, cioè locale, Docker, SSH, Singularity, Modal e Daytona. Lo stesso agente può quindi lavorare sul vostro PC, su un server virtuale da pochi euro, su un gruppo di macchine con GPU o su un servizio serverless che si spegne quando non serve.

OpenClaw: l'assistente sempre acceso#
L'ha ideato Peter Steinberger; oggi il progetto è custodito dalla OpenClaw Foundation, un ente non profit con sede negli Stati Uniti (registrato come 501(c)(3)). È scritto soprattutto in TypeScript e ha licenza MIT. Il suo cuore è un Gateway che gira sul vostro dispositivo e coordina sessioni, canali, strumenti ed eventi.
L'obiettivo dichiarato è preciso: un assistente per una sola persona, che vive in locale ed è sempre raggiungibile. Da qui l'attenzione ai canali, che sono più di 25. Oltre ai soliti WhatsApp, Telegram, Slack e Teams ci sono iMessage, gli SMS, Google Chat, Signal, Discord, Matrix, Mattermost, LINE, IRC, perfino Twitch, e una WebChat propria. Poi ci sono le app di accompagnamento e i "nodi" per Android, iOS, macOS e Windows.

Dove OpenClaw è più forte#
Attorno al Gateway è cresciuto un ecosistema ampio:
Windows Hub, app per macOS e nodi per iOS e Android;
Voice Wake e Talk Mode, per attivarlo e parlarci a voce sui dispositivi supportati;
Live Canvas, uno spazio visivo che l'agente controlla e aggiorna, basato su A2UI;
instradamento multi-agente, che manda le richieste verso spazi di lavoro e sessioni isolate;
ClawHub, il catalogo di skill e plugin della comunità, con un kit per sviluppare plugin;
browser, canvas, nodi, attività programmate e azioni su Slack e Discord come strumenti di base;
accesso con OAuth agli abbonamenti Claude Pro e Max, ChatGPT e Codex, GitHub Copilot, oltre alle classiche chiavi API.

Tra gli esempi ufficiali ci sono la revisione di una pull request consegnata direttamente su Telegram e il controllo della casa tramite Home Assistant. Skill e plugin allargano molto le possibilità, ma sono codice scritto da altri: vanno letti prima di installarli.

Una memoria più sofisticata di quanto sembri#
OpenClaw conserva la memoria in file Markdown dentro lo spazio di lavoro: USER.md, MEMORY.md, note giornaliere e DREAMS.md. Li indicizza con un database SQLite che combina tre tipi di ricerca: per parole chiave, per somiglianza di significato (vettoriale) e ibrida. Prima della compaction, il momento in cui una conversazione troppo lunga viene riassunta, può salvare in memoria ciò che rischierebbe di perdersi. E un processo chiamato Dreaming riordina e consolida le informazioni in background, a intervalli regolari.
Messi a confronto: OpenClaw ha un sistema di ricerca nella memoria più ricco; Hermes tiene una memoria più piccola ma la lega direttamente alle correzioni dell'utente e alla creazione di skill. Non è una gara a chi ricorda di più, è un modo diverso di usare i ricordi.
Il confronto punto per punto#
Aspetto | Hermes Agent | OpenClaw | Chi è avanti |
|---|---|---|---|
Idea centrale | Agente che impara con memoria e skill | Assistente personale, locale, multicanale | Dipende da cosa cercate |
Linguaggio | Python | TypeScript e Node.js | Hermes per chi lavora con AI e dati; OpenClaw per chi viene dal web |
Interfacce | CLI, TUI, Desktop, dashboard, Gateway, editor via ACP | Gateway, Control UI, WebChat, app di accompagnamento, nodi mobili | Hermes per sviluppatori; OpenClaw per i dispositivi |
Memoria | Blocchi piccoli e curati, ricerca FTS5, sistemi alternativi collegabili | Markdown, SQLite con ricerca per parole, vettoriale e ibrida, Dreaming | OpenClaw nel recupero; Hermes nel legame con le skill |
Skill | Create e migliorate dall'agente, Hub, formato agentskills.io | Incluse, gestite e di progetto; ClawHub; kit per plugin | Hermes nell'auto-miglioramento; OpenClaw nell'ecosistema |
Canali | Oltre 20, tra cui Telegram, Slack, WhatsApp, Teams, email | Oltre 25, più WebChat | OpenClaw |
Telefono | Tramite i canali di chat; Termux documentato | Nodi nativi iOS e Android con voce, fotocamera, cattura schermo e Canvas | OpenClaw |
Dove esegue i comandi | Locale, Docker, SSH, Singularity, Modal, Daytona | Macchina ospite; sandbox Docker, SSH, OpenShell | Hermes |
Più agenti insieme | Subagenti, profili, Kanban persistente | Instradamento verso spazi e sessioni isolate | Hermes per delegare lavoro |
Automazioni | Cron, webhook, lavori concatenati, solo script, consegna su più canali | Cron, webhook, Gmail Pub/Sub | Pari, con approcci diversi |
Spazio visivo | Artifact e dashboard | Live Canvas | OpenClaw |
Editor di codice | VS Code, Zed e JetBrains via ACP | Non è il focus della documentazione | Hermes |
Sicurezza di serie | Conferma sui comandi pericolosi | Sandbox spenta, comandi senza conferma | Hermes |
Migrazione | Importa da OpenClaw | Importa da Hermes | Entrambi, con limiti |
Perché qui non trovate un punteggio#
Nessuna delle fonti ufficiali pubblica un test ripetibile che metta Hermes e OpenClaw alla prova con lo stesso modello, lo stesso hardware e le stesse attività. Inventare un grafico a radar o dire che uno è "più intelligente" dell'altro sarebbe scorretto.
C'è anche un motivo di fondo: l'intelligenza la mette soprattutto il modello che collegate (Claude, GPT, un modello locale). Il framework decide tutto il resto: quali strumenti ha l'agente, come ricorda, quanto è protetto, com'è l'esperienza d'uso e come si coordinano più agenti. È su questo che ha senso confrontarli. In sintesi: Hermes ha un ciclo di apprendimento più esplicito e più "porte" per chi sviluppa; OpenClaw ha una rete più larga di canali e di dispositivi.
Le comunità a confronto (fotografia al 29 luglio 2026)#
I numeri di GitHub cambiano ogni giorno e non misurano la qualità, ma danno un'idea delle dimensioni delle due comunità.
Repository | Stelle | Fork | Ultima versione | Linguaggio |
|---|---|---|---|---|
NousResearch/hermes-agent | 222.010 | 42.515 | v2026.7.20 | Python |
openclaw/openclaw | 384.450 | 80.784 | v2026.7.1 | TypeScript |
Le due comunità su GitHub
Stelle e fork al 29 luglio 2026 (valori arrotondati)
- Hermes Agent
- OpenClaw
Fonte: repository GitHub dei due progetti, 29 luglio 2026
OpenClaw ha la comunità più grande. Hermes mostra attività quotidiana, un'uscita recente e una documentazione molto estesa. OpenClaw pubblica anche una propria scheda di maturità: nel complesso si dà il 68%, livello Alpha. Riga di comando e Gateway sono indicati come stabili; il motore dell'agente, la memoria, browser ed esecuzione dei comandi con sandbox, il monitoraggio, i plugin e le automazioni sono ancora in Beta. Stelle e autovalutazioni descrivono cose diverse, e nessuna delle due è una misura di affidabilità.
Installarli: pochi minuti, con qualche dettaglio#
Entrambi puntano a far partire tutto con un paio di comandi.
Hermes Agent
# Linux, macOS, WSL2 e Termux
curl -fsSL https://hermes-agent.nousresearch.com/install.sh | bash
# Windows, da PowerShell
iex (irm https://hermes-agent.nousresearch.com/install.ps1)
# configurazione iniziale, scelta del modello, controllo dell'installazione
hermes setup
hermes model
hermes doctorSu Windows l'installatore si occupa anche delle dipendenze (Python 3.11, Node.js, uv, ffmpeg, ripgrep) e aggiunge una Git Bash portatile: WSL non serve.
OpenClaw
# macOS e Linux
curl -fsSL https://openclaw.ai/install.sh | bash
# Windows, da PowerShell
iwr -useb https://openclaw.ai/install.ps1 | iex
# procedura guidata con installazione del servizio in background
openclaw onboard --install-daemonLa procedura guidata configura Gateway, spazio di lavoro, canali e skill, e installa il servizio che resta attivo in background. Un dettaglio da sapere: la documentazione chiede Node 22.22.3 o successivo, 24.15 o successivo, oppure 25.9 o successivo, e raccomanda Node 26 come scelta predefinita. Il pacchetto npm stabile 2026.7.1-2, però, dichiara ancora compatibilità solo con le versioni 22, 24 e 25, non con la 26. Un disallineamento piccolo, ma che può far perdere mezz'ora.
Sicurezza: qui le due filosofie si separano#
Il pregio di questi agenti è che toccano sistemi veri: lanciano comandi, aprono pagine, scrivono file. Il rischio è esattamente lo stesso. Ed è sui valori di partenza che Hermes e OpenClaw divergono di più.
Protezione | Hermes Agent | OpenClaw |
|---|---|---|
Conferma dei comandi | Attiva di serie in modalità smart | Spenta di serie sulla macchina ospite |
Sandbox | Ambienti isolati disponibili | Disponibile (Docker, SSH, OpenShell) ma spenta di serie |
Messaggi diretti | Abbinamento e lista di contatti ammessi | Liste di ammessi, da attivare |
Modello di utilizzo | Profili separati | Un solo operatore fidato |
Hermes: protetto di serie, ma non blindato#
Hermes chiede conferma prima dei comandi pericolosi (modalità smart, oppure manuale o disattivata) e applica controlli specifici all'uso del computer. Oscura password e chiavi quando compaiono nei risultati, gestisce abbinamenti e liste di contatti ammessi per i messaggi diretti, permette di isolare l'agente in ambienti separati e salva punti di ripristino quando modifica i file.

Due avvertenze. Le protezioni si possono abbassare con l'opzione --yolo o impostando approvals.mode: off. E i profili separano configurazioni e ricordi, ma non sono una sandbox: se l'agente gira in locale, ha gli stessi permessi dell'utente del sistema operativo.
OpenClaw: pensato per una persona che si fida di sé#
OpenClaw è costruito esplicitamente attorno a un unico operatore di fiducia. Di serie la sandbox è spenta e i comandi sulla macchina vengono eseguiti senza chiedere. Sandbox, liste di ammessi e modalità di approvazione esistono, ma vanno attivate e configurate. La documentazione è anche molto franca su due punti: il problema della prompt injection non è risolto, e un Gateway condiviso tra più persone non è una barriera affidabile contro utenti malintenzionati.

Quanto costano davvero#
Il software è gratuito per entrambi. L'uso, non sempre: i modelli in cloud, i browser remoti, la ricerca web, la generazione di immagini e video, un server virtuale e i servizi vocali possono avere ciascuno il proprio costo.
Hermes funziona con qualunque fornitore: chiavi API, modelli locali o accesso OAuth. Nous Portal è un abbonamento facoltativo che raccoglie modelli e strumenti, ma la pagina consultata non ne indica il prezzo.
OpenClaw accetta chiavi API e l'accesso OAuth agli abbonamenti Claude, ChatGPT e Codex, Copilot.
Nessuno dei due può dare un costo mensile valido per tutti, perché dipende interamente da cosa collegate. Se l'obiettivo è tenere i dati in casa con un modello locale, i conti cambiano ancora: ne parlo nella guida all'AI locale in azienda.
Passare dall'uno all'altro#
La migrazione funziona in entrambe le direzioni, ed è un buon segno per chi teme di sbagliare scelta.
Da OpenClaw a Hermes: il comando
hermes claw migrateimporta personalità, memoria, skill, liste di ammessi, configurazioni dei canali, alcune chiavi API, le voci per la sintesi vocale e le istruzioni dello spazio di lavoro. Si può fare prima una prova a vuoto.Da Hermes a OpenClaw: con
openclaw migrate hermes --dry-runsi vede in anteprima cosa passa: fornitori e modelli, i server MCP compatibili, i file della personalità, ricordi, skill e le credenziali che OpenClaw sa leggere. Altro invece resta in archivio senza diventare configurazione attiva: plugin, log, sessioni, attività programmate, bacheca Kanban, token MCP, abbinamenti e vari database.
Quale scegliere#
Hermes Agent fa per voi se…#

volete che l'agente trasformi i procedimenti riusciti in skill e li migliori con l'uso;
lavorate molto con codice, terminale, repository, editor e server remoti;
vi serve lo stesso agente da terminale, app desktop, dashboard, Telegram ed editor;
avete bisogno di subagenti, profili separati e una coda di lavoro persistente;
non volete legarvi a un fornitore di modelli e preferite poterlo cambiare senza rifare tutto;
arrivate da OpenClaw e volete portarvi dietro memoria, skill e configurazione.
OpenClaw fa per voi se…#

cercate prima di tutto un assistente personale, locale e sempre acceso;
vi interessa raggiungerlo dal numero più alto possibile di chat e app;
volete app sul telefono con voce, fotocamera e Canvas;
vi trovate meglio nell'ecosistema TypeScript e Node.js e nei plugin di ClawHub;
vi serve un Gateway centrale che smisti le richieste tra account e spazi di lavoro;
Live Canvas e controllo dei dispositivi contano più dell'integrazione con l'editor di codice.
E per un'azienda?#
Dipende da come è fatto il lavoro. Hermes rende di più quando servono profili isolati, esecuzione su server remoti, integrazione con gli editor, bacheca di attività e automazioni tecniche. OpenClaw rende di più quando contano la presenza su molti canali, i dispositivi mobili e il Canvas.
In entrambi i casi, prima di usarlo sul serio vanno decise quattro cose: chi può parlare con l'agente (abbinamenti e liste di ammessi), dove esegue i comandi (sandbox), come sono custodite password e chiavi, e quali azioni richiedono una conferma umana. Ricordate anche che OpenClaw si dichiara pensato per un solo utente: condividerlo tra più colleghi richiede protezioni in più. Se state valutando un agente di questo tipo per un processo aziendale, la guida sugli agenti AI è un buon punto di partenza.
Il mio parere#
Tra gli agenti personali open source, Hermes mi sembra uno dei progetti più completi. Non si limita a usare strumenti: prova a trasformare ogni lavoro riuscito in un patrimonio che resta. Memoria, skill che si correggono, ricerca nelle sessioni, profili, Gateway, app desktop, editor, attività programmate e server remoti formano un sistema coerente, che funziona sia per la produttività personale sia per flussi tecnici complessi.
OpenClaw resta un avversario di tutto rispetto e su canali, nodi mobili e Live Canvas è avanti. La scelta, però, non è "quale risponde meglio", perché entrambi possono usare gli stessi modelli: è quale modo di lavorare vi somiglia di più. Nel complesso darei il vantaggio a Hermes, per la profondità del ciclo di apprendimento e per la facilità con cui si sposta tra un'interfaccia e l'altra, tenendo OpenClaw come riferimento per chi vuole un assistente centrato sui dispositivi.
Hermes Agent: punti forti | Hermes Agent: limiti |
|---|---|
Ciclo documentato di memoria, skill e miglioramento | Comunità GitHub più piccola di OpenClaw |
Funziona con molti fornitori, endpoint propri e OAuth | Le funzioni cloud avanzate richiedono fornitori e credenziali esterne |
CLI, TUI, Desktop, dashboard, Gateway e ACP in un solo progetto | Con pieno accesso al sistema, la sicurezza va configurata con molta cura |
Subagenti, profili, cron e Kanban persistente | Le app native per telefono non sono al centro come in OpenClaw |
Sei ambienti di esecuzione, compresi Modal e Daytona | Manca un confronto pubblico completo con OpenClaw |
Migrazione da OpenClaw già prevista | Tante opzioni rendono complessa la configurazione avanzata |
Licenza MIT e sviluppo molto attivo | Hermes Desktop è più giovane del nucleo CLI e Gateway |
Il consiglio pratico è di non partire dall'agente ma dal lavoro: scegliete un compito preciso e ripetitivo, provatelo con entrambi in un ambiente isolato, con lo stesso modello, e guardate quale vi fa intervenire di meno. Se volete impostare questa prova su un processo della vostra azienda, possiamo farlo insieme.
Domande frequenti#
Hermes Agent è gratuito?
Il software sì: è open source con licenza MIT. Si pagano invece il modello, il fornitore, i server e gli strumenti cloud che scegliete di collegare. Si possono usare anche modelli locali o fornitori propri.
Hermes Agent funziona su Windows?
Sì, la documentazione dichiara il supporto nativo. L'installatore da PowerShell prepara tutte le dipendenze e una Git Bash portatile, senza richiedere WSL, che resta comunque utilizzabile.
Si può usare un abbonamento Claude Max o ChatGPT senza chiave API?
Con OpenClaw sì, tramite accesso OAuth. Anche Hermes prevede fornitori OAuth e un proxy locale compatibile con OpenAI per alcuni abbonamenti; cosa è disponibile dipende dal fornitore e dalla versione, e si configura con hermes auth e hermes model.
OpenClaw è più potente di Hermes?
Non esiste un test ufficiale che li confronti. Con lo stesso modello la differenza sta nell'organizzazione: OpenClaw privilegia Gateway, canali e dispositivi; Hermes privilegia l'apprendimento, gli strumenti tecnici e le interfacce per sviluppatori.
Si può passare da uno all'altro?
Sì, in entrambe le direzioni, con una prova a vuoto prima. Memoria, skill e personalità si trasferiscono; plugin, sessioni, attività programmate, bacheca Kanban e altri dati passando da Hermes a OpenClaw vengono solo archiviati.
Quale conviene a un'azienda?
Hermes quando servono profili isolati, server remoti, editor di codice e automazioni tecniche; OpenClaw quando contano molti canali, telefoni e Canvas. Qualunque sia la scelta, prima dell'uso reale decidete chi può scrivergli, dove esegue i comandi e come custodisce le chiavi.
Confronto
Hermes Agent contro OpenClaw
Hermes Agent
Nous Research
- Scritto in Python, licenza MIT
- Memoria curata e skill che migliorano con l'uso
- CLI, TUI, app desktop, dashboard, Gateway ed editor via ACP
- Sei ambienti di esecuzione, da Docker a Modal e Daytona
- Conferma sui comandi rischiosi attiva di serie
- 222.010 stelle su GitHub al 29 luglio 2026
OpenClaw
OpenClaw Foundation
- Scritto in TypeScript su Node.js, licenza MIT
- Gateway locale sempre acceso, pensato per una sola persona
- Oltre 25 canali di chat, più una WebChat propria
- Nodi nativi per iOS e Android, Voice Wake e Live Canvas
- Sandbox e conferme disponibili ma spente di serie
- 384.450 stelle su GitHub al 29 luglio 2026
| Caratteristica | Hermes Agent | OpenClaw |
|---|---|---|
| Idea di fondo | Un agente che impara, con memoria e skill | Un assistente personale, locale e multicanale |
| Linguaggio | Python | TypeScript su Node.js |
| Interfacce | CLI, TUI, Desktop, dashboard, Gateway, editor via ACP | Gateway, Control UI, WebChat, app di accompagnamento, nodi mobili |
| Memoria | Blocchi piccoli e curati, ricerca FTS5 nelle sessioni, sistemi esterni collegabili | File Markdown indicizzati in SQLite con ricerca per parole, vettoriale e ibrida, più Dreaming |
| Skill | Scritte e migliorate dall'agente, Hub, formato agentskills.io | Incluse, gestite e di progetto; catalogo ClawHub e kit per plugin |
| Canali di chat | Oltre 20, tra cui Telegram, Slack, WhatsApp, Teams ed email | Oltre 25, più una WebChat propria |
| Telefono | Attraverso i canali di chat; Termux documentato | Nodi nativi iOS e Android con voce, fotocamera, cattura schermo e Canvas |
| Dove esegue i comandi | Locale, Docker, SSH, Singularity, Modal, Daytona | Macchina ospite; sandbox Docker, SSH, OpenShell |
| Più agenti insieme | Subagenti, profili separati, bacheca Kanban persistente | Instradamento verso spazi di lavoro e sessioni isolate |
| Automazioni | Cron, webhook, lavori concatenati, solo script, consegna su più canali | Cron, webhook, Gmail Pub/Sub |
| Spazio visivo | Artifact e dashboard | Live Canvas |
| Editor di codice | VS Code, Zed e JetBrains via ACP | Non è al centro della documentazione |
| Sicurezza di serie | Chiede conferma prima dei comandi pericolosi | Sandbox spenta e comandi eseguiti senza conferma |
| Migrazione | Importa da OpenClaw | Importa da Hermes |
| Comunità su GitHub | 222.010 stelle e 42.515 fork | 384.450 stelle e 80.784 fork |
| Licenza | MIT | MIT |
Verdetto
Con lo stesso modello collegato, la differenza la fa il modo di organizzare il lavoro. Hermes Agent ha il ciclo di apprendimento più completo, più porte d'ingresso per chi sviluppa e protezioni attive fin dall'installazione: per questo gli do il vantaggio. OpenClaw resta il riferimento per chi vuole un assistente personale sempre acceso, raggiungibile da molte chat e dal telefono.
Hermes Agent: consigliato per
Chi lavora con codice, terminale e server remoti e vuole un agente che trasformi i lavori riusciti in skill, con profili separati e subagenti.
OpenClaw: consigliato per
Chi cerca un assistente personale sempre acceso, da raggiungere su molte chat e dal telefono, con Live Canvas e nodi per i dispositivi.
Il mio verdetto
Tra gli agenti open source, Hermes Agent ha uno dei cicli di apprendimento più completi: memoria, skill, ricerca nelle sessioni passate, subagenti, attività programmate e molte interfacce sopra lo stesso motore. OpenClaw però resta davanti per numero di canali e per l'integrazione nativa con telefoni e dispositivi.
Cosa mi convince
- Memoria persistente e profilo dell'utente che restano tra una sessione e l'altra
- Skill che l'agente scrive da solo e corregge con l'esperienza
- Un solo motore per CLI, TUI, app desktop, dashboard, Gateway ed editor via ACP
- Subagenti, profili separati, attività programmate e bacheca Kanban
- Sei ambienti in cui eseguire i comandi, compresi Modal e Daytona
- Funziona con qualunque fornitore di modelli, anche tramite OAuth
- Migrazione automatica da OpenClaw già pronta
Cosa non mi convince
- Comunità su GitHub più piccola di quella di OpenClaw
- Gli strumenti in cloud richiedono fornitori e credenziali esterne
- Con pieno accesso al sistema, la sicurezza va configurata con rigore
- Le app native per il telefono non sono al centro del progetto
- Manca un confronto pubblico completo con OpenClaw
- La configurazione avanzata è piena di opzioni
- L'app desktop è più giovane del nucleo CLI e Gateway
Chiedi all’articolo
Risponde solo con quello che c’è scritto qui.
Risponde un’intelligenza artificiale, solo con il testo di questo articolo, e può sbagliare. Non inserire dati personali.
Fonti
13- 1.Hermes Agent — sito ufficialehermes-agent.nousresearch.com
- 2.Hermes Agent — documentazione ufficialehermes-agent.nousresearch.com
- 3.Hermes Agent — repository GitHub NousResearch/hermes-agentgithub.com
Stelle, fork e versioni controllati il 29 luglio 2026: cambiano ogni giorno e non misurano la qualità.
- 4.Hermes Agent — guida alla sicurezzahermes-agent.nousresearch.com
- 5.Hermes Agent — come funziona la memoriahermes-agent.nousresearch.com
- 6.OpenClaw — sito ufficialeopenclaw.ai
- 7.OpenClaw — documentazione ufficialedocs.openclaw.ai
- 8.OpenClaw — repository GitHub openclaw/openclawgithub.com
Stelle, fork e versioni controllati il 29 luglio 2026: cambiano ogni giorno e non misurano la qualità.
- 9.OpenClaw — sicurezza e sandboxdocs.openclaw.ai
- 10.OpenClaw — memoria e Dreamingdocs.openclaw.ai
- 11.OpenClaw — scheda di maturità del progettodocs.openclaw.ai
- 12.OpenClaw — migrazione da Hermesdocs.openclaw.ai
- 13.
Continua a leggere.
StrumentoDisponibile in podcastFreeLLMAPI: 34 piani gratuiti di AI dietro una sola API, cosa fa e quando usarlo
FreeLLMAPI mette 34 piani gratuiti di AI dietro un'unica API compatibile con OpenAI, sul vostro computer. Come funziona il router, quanto costa, i limiti dichiarati e le regole dei fornitori da conoscere prima di usarlo in azienda.
8 min
NewsDisponibile in podcastMistral Large 4 a pesi aperti: 1.000 miliardi di parametri, primo nel codice tra gli open
Mistral AI ha pubblicato i pesi di Mistral Large 4: circa 1.000 miliardi di parametri, 52 miliardi attivi, contesto da 1 milione di token. Primo tra i modelli aperti su FrontierCode secondo Mistral, ma con margini piccoli e 8 GPU negli esempi ufficiali.
8 min
NewsDisponibile in podcastGenie 4: il world model di Google DeepMind che crea mondi interattivi con l'audio
Google DeepMind ha presentato Genie 4, un world model che genera ambienti interattivi in tempo reale con audio nativo, fisica più credibile e Gemini a guidare la scena. Oggi è un'anteprima per tester scelti: novità, limiti e accesso.
8 min
Raccontami cosa vuoi migliorare.
Una call di 30 minuti per capire il contesto e valutare insieme se e come posso esserti utile. Senza impegno.
Discussione
Hai un’opinione o un’esperienza da aggiungere? Scrivila qui.
Nessun commento, per ora. Il primo può essere il tuo.